giovedì 9 aprile 2015

SEITAN AL PEPE VERDE E SOIA

Spesso mi chiedono cosa sia il seitan e come cucinarlo.
Partiamo dalla base!
Il seitan è il glutine di frumento estratto. E' originario del Giappone. 
Si ottiene impastando farina e acqua. Dopo aver fatto riposare il composto a temperatura ambiente per 8 ore, bisogna lavorarlo sotto un getto di acqua corrente per separare l'amido (l'acqua si colorerà di bianco), fino a quando si otterrà una massa glutinosa che ha la consistenza di una spugna. Quello è il seitan. 
Ha un apporto proteico molto elevato (18%) e contiene pochi grassi. Ha un apporto di calorie paragonabili a quelle della carne, senza però i grassi saturi e colesterolo. Importante non abusarne, comunque, per l'alta presenza di glutine.
Ci sono diversi modi per cucinarlo. 
Quello che vi propongo oggi è molto goloso, per tutti quelli scettici che pensano che il seitan non sia buono ;-)


 

INGREDIENTI per 4 persone:
250gr seitan
Panna di soia
Pepe verde
Olio di oliva

Prendete il seitan e tagliatene 8 fettine sottili che scotterete in padella con un filo di olio. Dorate entrambi i lati.
Mettete da parte il seitan. Nella stessa padella unite il pepe verde alla panna di soia. Scaldate senza bollire e unite le fettine di seitan. Amalgamate bene e servite caldo!
Una sorpresa per i vostri ospiti: garantito!!

Come contorno sonoro, ci abbino Cat Stevens: Peace Train. Niente male! 



martedì 7 aprile 2015

ZUPPA DI DAL CON CARAMELLA DI TOFU

Siamo ufficialmente in primavera ma ancora di sera fa freschetto, così vi suggerisco una zuppa supergustosa e proteica!
L'ingrediente da me scelto è il dal, nome della lenticchia indiana ed è reperibile nei negozi di alimentari etnici. Quella da me usata si chiama Chana Dal, di colore giallo. E' un piatto giornaliero nella cultura indiana e si serve con il riso basmati. Questa volta ho fatto uno strappo alla regola e ho deciso di servire questa zuppa con una caramella di tofu. Yummy!
Il tofu è il formaggio di soia. Si ottiene facendo cagliare il latte di soia con un procedimento complesso e lungo. Magari un giorno vi spiegherò come farlo. Ovviamente farlo in casa ha il vantaggio di essere più genuino ma se decidete di acquistarlo, accertatevi che sia bio: la qualità prima di tutto.
Ecco qui il piatto di oggi!




INGREDIENTI:
1 tazza di dal
3 tazze o più di acqua
latte di cocco
spezie: cumino, semi di finocchio, chiodi di garofano, foglie di curry, curcuma, asafetida, paprika, coriandolo
tofu
semi di sesamo
olio di oliva, di semi e di sesamo
succo d'agave

Cuocere il dal in acqua bollente finché non sarà cotto. Spegnete il fuoco e frullate con un frullatore ad immersione. A parte preparate un masala scaldando dell'olio di oliva e facendo tostare le spezie: prima i semi e poi le polveri. Incorporate il masala alla zuppa, del latte di cocco e rimettete sul fuoco fino ad ottenere la densità desiderata. Aggiustate di sale alla fine.
Prendete un panetto di tofu, tagliatelo in due e friggetelo con dell'olio di semi e sesamo fino a farlo diventare croccante. Toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte. Nella stessa padella mettete il succo di agave, 2 cucchiai, scaldatelo e fate saltare le fette di tofu. Spolverate con il sesamo e infilate un bastoncino.
Servite il piatto caldo e...gustatevelo!




mercoledì 1 aprile 2015

BARCHETTE DI CIPOLLE GALLEGGIANTI

Cipolle:  appartiene alla famiglia delle Liliacee, viene coltivata in ogni parte del mondo e rappresenta uno degli aromi più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo. Io non ne faccio molto uso ma ho voluto sperimentare questa ricetta sfiziosa. La primavera è il periodo giusto per la sua raccolta così...quale periodo migliore per proporla? 
Ne esistono diverse varietà, quello che ho usato io è la cipolla bianca.




Innanzitutto prendete una cipolla bianca grande e cuocetela al vapore. Una volta cotta, dividetela a metà, scavatela lasciando solo gli ultimi due strati più esterni e mettetela da parte. Attenzione a coprire il foro che si sarà formato alla base. Tagliate la cipolla rimasta a julienne.
In una padella mettete dell'olio di oliva, unite metà della cipolla a julienne, carote e sedano a cubetti e brasate per 10 minuti circa. Le verdure devono rimanere croccanti. A fine cottura aggiustate di sale e pepe, aggiungete il prezzemolo tritato.
Ora riempite le barchette con il composto ottenuto e cospargetele con del parmigiano. Nella variante vegana, usate il pangrattato. Infornate a 180° per 20 minuti circa o finché la superficie non si sarà dorata.
Mentre le barchette cuociono in forno, occupatevi della besciamella alle cipolle. Per fare la besciamella occorrono latte, farina e burro. La proporzione è: per 500ml di latte dosate 40gr di burro e 40gr di farina. Potete anche fare la versione vegana sostituendo il burro con olio di semi e utilizzando latte di soia. Buonissima!
Una volta pronta, aggiustate di sale, pepe e noce moscata a piacere.
Unite le cipolle che avete messo da parte alla besciamella e amalgamate. Ora frullate con un frullatore ad immersione e fate addensare a fuoco lento.

E' il momento di impiattare: fate un fondo con la besciamella, adagiatevi le barchette di cipolle gratinate e servite caldo!
Vedrete, questo semplice piatto sarà un successone :-)

Immaginate le barchette galleggiare in un dolce mare accompagnate da questo brano e...buon appetito!



mercoledì 25 marzo 2015

RAGU' VEGETALE

"Ragù ragù, mi piaci tu!"
Vi starete chiedendo quale versione ho in serbo per voi, vero? Beh, ovviamente veggie! :-)
Senza soya o seitan, molto più semplice e veloce da preparare, soprattutto quando gli ospiti arrivano all'ultimo minuto e non si sa cosa preparare.
Pochi ingredienti: pomodoro, carote, sedano, cipolla, vino rosso e salsa tamari, la magia che dona a questo piatto un tocco speciale.
La salsa tamari è una salsa di soya giapponese che non contiene glutine. Ha un sapore più forte rispetto alla altre varietà di shoyu.

Come preparalo? Ora ve lo svelo





Partiamo dalle verdure. Carote e sedano sono da tagliare alla matignon, ovvero cubotti di 2cm di spessore. La forma è importante, sia per un aspetto estetico che per donare consistenze diverse al piatto. Per la cipolla, tagliatela a julienne, per la lunghezza.
In una pentola a fondo spesso mettiamo olio di oliva e verdure. Facciamo soffriggere e insaporire per un paio di minuti, prima di sfumare con del vino rosso e salsa tamari. Tutto a fuoco medio. A questo punto unite il pomodoro, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per una ventina di minuti. Io uso i pelati (frullateli prima di aggiungerli), non la passata.
Verso fine cottura aggiustate di sale e pepe.
Nel frattempo cuocete le tagliatelle e una volta pronte conditele con il ragù vegetale.
Una spolverata di parmigiano, se lo gradite, e il piatto è pronto!
Ve lo avevo detto che era facile e veloce.

Ai miei ospiti è piaciuta molto...fatemi sapere se anche i vostri hanno gradito ;-)
Da servire assolutamente con questa colonna sonora!!



mercoledì 18 marzo 2015

COUS COUS CON PESTO DI AVOCADO

Parliamo di avocado. Chi di voi lo usa in cucina? A me piace molto così mi diverto ad unirlo ai più svariati ingredienti.
L'avocado è originario di una zona geografica molto vasta. Dalle montagne del Messico, attraverso il Guatemala fino alle coste dell'Oceano Pacifico nell'America centrale. E' un alimento ricco di beta-carotene e potassio, molto più che nelle banane.
Ad oggi viene coltivato anche in Italia, in Sicilia, cosa che ci permette di avere un prodotto nazionale. Questo permette di ridurre l'impatto ambientale sul trasporto di questo prodotto ed inoltre aiuta l'economia nazionale e locale oltre che avere una visibilità maggiore sui metodi di coltivazione di questo prodotto e sulla filiera. Cosa non da poco, ad oggi.
Una volta sbucciato dovete irroralo con del succo di limone per evitare che diventi nero, Va consumato maturo quindi acquistatelo qualche giorno prima di usarlo e lasciatelo fuori dal frigorifero. Oppure, come capita spesso a me per mancanza di tempo, andate dal vostro negozio di fiducia e ditegli che dovete consumarlo il giorno stesso o il giorno dopo così vi darà il frutto pronto per essere consumato.
Il sapore è abbastanza neutro per questo va accompagnato ad altro.
Veniamo a noi! Ecco il mio cous cous di oggi: una ricetta molto primaverile!





INGREDIENTI per 2 persone:
Cous cous 100gr
Avocado 1
Succo di limone 4 cucchiai
Senape 1 cucchiaino
Olio evo q.b.
Sale e pepe
Pav Bahji Masala
Brunoise di carote e sedano
Pistacchi al naturale per decorare

Iniziamo dal pesto di avocado. In una terrina fate la marinatura con il succo di limone e la senape. Pelate l'avocado, tagliatelo a pezzetti e aggiungetelo alla marinatura. Amalgamatelo bene e trasferitelo in un frullatore con olio evo e il masala. Aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto.
Prendete una carota e un gambo di sedano e tagliateli a brunoise, poi aggiungeteli al pesto di avocado.
Cuocete il cous cous e una volta pronto unitelo al pesto di avocado. 
Decorate con qualche pistacchio al naturale. Servite tiepido o a temperatura ambiente.
Ideale anche come piatto unico per i vostri pic nic primaverili!
Io adoro i pic nic, al sole e in mezzo ai prati...per cui lo porterò sicuramente alla prossima scampagnata, con il sole nel cuore e nella musica!



lunedì 16 marzo 2015

VIOLETTO IN TAVOLA

Oggi è una giornata uggiosa e come dice la mia dottoressa ayurvedica "quando fuori il cielo è grigio, dobbiamo portare i colori dentro di noi". Quindi, la missione di oggi è colorare la nostra tavola con gusto.
Quello che vi propongo è una preparazione con ingredienti di semplici e di stagione (rigorosamente) che come sapete è sempre bene utilizzare. Ultimamente in ogni piatto vedo il disegno di un fiore: sarà che sento la primavera alle porte? Il fiore in questione è di cavolfiore...viola!
Questo cavolfiore, dal colore caratteristico, è anche detto "Violetto di Sicilia" perché è caratteristico della mia amata terra. Questa variante è ricca di antiossidanti, in grado di ridurre i danni causati dai radicali liberi. Previene le infiammazioni e contrasta i processi cancerogeni. Questo ortaggio è quindi molto importante per un'alimentazione sana.
Quando sono stata in Sicilia, il mese scorso, il mercato era pieno di questo caratteristico cavolfiore. Io adoro andare al mercato, in Sicilia specialmente. Ci vado con mia madre, lei ha già tutti i suoi "spacciatori" di fiducia: mai tradirli! Quando gli dici da che famiglia provieni (li Callaruna, questo il nome della famiglia di mia madre), t'inquadrano e da lì parte un teatrino di parentado cronologico, sorrisi, racconti, "catuna" che se non li fai smettere rimani lì ore a "cuntrastari". 
Beh, c'è da dire che da quel momento il Violetto è entrato nella mia vita :-)
Vi racconto come ho preparato questo piatto.





La base è una purea di topinambur e patate. Cuocete al vapore i due tuberi e una volta cotti frullateli con olio evo, sale, pepe, noce moscata e un pizzico di cannella.
Nel frattempo preparate il pesto di porro e foglie di sedano. Tagliate entrambi a julienne, sbollentateli in acqua salata per un minuto e frullateli con olio e sale. Per addensare il pesto e dargli la consistenza desiderata aggiungete della maizena, in caso.
Infine, tagliate il Violetto mantenendo solo le cimette e cuocetele al vapore. Una volta cotte, scaldate una padella, arrostite le cimette e aggiungete un pizzico di limone e olio. L'effetto di quando aggiungerete il limone ve lo faccio scoprire da soli: effetto wow, come dico io ;-)

E' il momento di mettere insieme tutti gli ingredienti: base di purea di topinambur e patate, pesto di porri e sedano per terminare con un fiore viola. L'insieme dei sapori è delicato e gustosissimo.
Inoltre, è molto nutriente e saziante grazie al topinambur che come già abbiamo visto, dona un senso di sazietà.
Che dire, non vi resta che provare questa mia ricetta!
Una colonna sonora degna del Violetto...




lunedì 9 marzo 2015

TOPINAMBUR TRA SPEZIE E PREZZEMOLO

Oggi ritorno a parlare di topinambur. Ultimamente mi chiedono in tanti come cucinarli. Ci sono diversi modi: risotto al topinambur (cerca tra le mie ricette!), zuppe, in padella oppure prezzemolati.
Onestamente non li conoscevo molto fino a poco tempo fa ma dato che adoro i carciofi e questi tuberi assomigliano molto per il sapore, appena ne ho l'occasione me li mangio. Poi, la loro stagione è così breve che bisogna approfittarne!
Una ricettina semplice semplice ma che trovo molto versatile per chi non ha molto tempo a disposizione senza rinunciare al gusto e alla salute!
Infatti i topinambur sono ricchi di vitamine A e B insieme ai minerali tra cui potassio, magnesio, ferro e fosforo. E' una fonte nutritiva molto importante per noi vegetariani.
Inoltre, piccola chicca per chi volesse perdere peso: bevete molta acqua prima di mangiarli. L'unione dei due favorirà il senso di sazietà così mangerete di meno nutrendovi a dovere.




INGREDIENTI per 2 persone:
2 topinambur medi
Olio di oliva
Un cucchiaio di prezzemolo tritato
Spezie: asafetida, cumino, paprika dolce, curcuma, curry

Lavate i topinambur eliminando i residui di terra, pelateli e tagliateli a rondelle di ugual spessore.
In una padella aggiungete l'olio di oliva e soffriggete le seguenti spezie: asafetida, paprika, cumino, e curcuma. Circa mezzo cucchiaino per spezia.
Cuocete finché i topinambur non sono teneri. A fine cottura aggiungete un cucchiaino scarso di curry.
Unite il prezzemolo, mescolate e servite!

Per accompagnare questo piatto semplice semplice, un bicchiere di vino e questo brano.
Buon ascolto!