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venerdì 10 ottobre 2014

L'INDIA NEL PIATTO

Lunedì ho iniziato la serie di corsi che vedrà come protagonista la cucina indiana. Durante l'autunno porterò in giro per la brianza e non solo dei corsi sulla cucina indiana e l'uso delle spezie. Incuriosisce molto questa cultura millenaria e la richiesta sempre più crescente è quella di capire cosa sono le spezie e come si usano.
Segno che i tempi stanno cambiando e forse, per alcuni, anche le abitudini alimentari.
Quello che cercherò di fare è presentare l'India così come l'ho vissuta io. Non ho usato gli occhi della materialità per conoscerla ma ho usato gli occhi del cuore e gli occhi dei sensi: olfatto, udito, vista. Ho osservato, apprezzato ed accettato tutto quello che mi era permesso di sperimentare.
Togliendo il velo del pregiudizio e abbandonando gli schemi mentali che troppo spesso ci ancorano a questa dimensione, si possono vivere emozioni diverse, ci si può meravigliare di fronte alla semplicità e alla diversità. Perché la diversità è ricchezza.
L'India nel piatto è un po' il senso di tutto questo. Ancora prima di mangiare qualcosa, i nostri sensi ne hanno già assaporato il 50%.
Prima di tutto percepiamo se il profumo è invitante; poi l'occhio vuole la sua parte così se un piatto è presentato bene, magari colorato allora parte già con una marcia in più!
Passiamo all'udito: quali sono i rumori che ci circondano? La musica che ci avvolge e che crea la giusta atmosfera?
Infine il sapore, il gusto che avvolge tutti gli altri sensi in un'esperienza unica.
Concedetevi il tempo per vivere ogni giorno un'esperienza, di qualunque natura e dedicate il giusto tempo per voi.

Dopo questa premessa lunghissima, passo a presentarvi una preparazione che si chiama Kachori.
Sono dei paninetti di farina 0 e integrale con tanto burro (eh eh...se non ti piace il burro in India sei fregato)! Il ripieno è di patate con spezie e peperoncino.
Andrebbero fritti ma posso anche concedervi di passarli al forno, solo per questa volta;-)
Si accompagnano con una salsa di yogurt o un chutney.






Sono molto buoni e li preparerò insieme al mio corso, lunedì prossimo 13 ottobre al Bloom.
Se passate di là, venitemi a trovare!




mercoledì 2 luglio 2014

FIORI DI ZUCCHINA CON CHUTNEY DI PEPERONI

Alzino la mano coloro che non adorano i fiori di zucchina! Ancora devo conoscerne uno ;-)
Questo è il loro periodo.
In giornate di pioggia come questa bisogna portare colori e sapori sulla nostra tavola per farci tornare il buonumore. Direi che questo piatto calza a pennello.




In questa preparazione i fiori di zucchina sono in pastella. Per 200gr di fiori di zucchina, ho usato 210ml di acqua gassata fredda e 110gr di farina 0. Sale a piacere.
Ho lavato i fiori in acqua fredda. Li ho poi puliti eliminando il gambo ed estraendo i pistilli all'interno e alla base esterna del fiore.
Sono stati immersi ad uno ad uno nella pastella e fatti cuocere in olio di semi caldo su entrambi i lati. Serviteli caldi!

Ho scelto di accompagnare questo piatto con un chutney di peperoni. Il chutney è un condimento tipico dell'India meridionale ed ha la caratteristica di essere molto dolce e molto piccante!
In particolare si sposa perfettamente con i fritti. Vengono fatte tostare prima le spezie e poi si aggiunge verdura o frutta. Si aggiunge poi lo zucchero verso fine cottura per dare quel sapore dolce.

INGREDIENTI:
2 peperoni gialli medi
semi di mostarda nera (1 cucchiaino)
cannella (1 bastoncino piccolo)
peperoncino (a vostro gusto)
curcuma (1/2 cucchiaino)
assafetida (1 cucchiaino)
zucchero (1 cucchiaio)
sale q.b.
garam masala (1 cucchiaino)

Scaldate l'olio e soffriggete i semi di mostarda fino a quando iniziano a scoppiettare (mi raccomando, usate il coperchio se no vi trovate semi di mostarda ovunque!) e aggiungete poi la cannella. Quando inizia a colorarsi aggiungete peperoncino, curcuma e assafetida. Infine unite i peperoni tagliati a cubetti e cuocete per 15/20 minuti. Aggiungete poi zucchero e sale. Cuocete per altri 10 minuti a seconda della consistenza che volete ottenere. Unite il garam masala alla fine. Io ho poi frullato tutto ma potete anche lasciare le verdure in pezzi.

Con i fiori di zucchina in pastella e il chutney di peperoni gialli conquisterete tutti!!






mercoledì 18 giugno 2014

L'INDIA E IL GARAM MASALA

Oggi vi parlo di India. Non è un segreto che io e l'India siamo unite da un filo sottile ma molto forte. Se vincessi un viaggio in una destinazione a mia scelta, non avrei dubbi su dove andare.
Ci sono stata, troppi anni fa, ed ora è tempo di tornare. Ogni fine estate sono lì che guardo i voli, cerco di programmare il viaggio per l'inverno e poi? Poi succede qualcosa che mi ancora qui e io non posso andare. Ma quest'anno vediamo di prenderlo questo volo!
E' un paese a sé, non è paragonabile a nulla. E' meraviglioso ma dobbiamo osservarlo con gli occhi del cuore. Io ho respirato tanta spiritualità, tradizione, sorrisi, semplicità. Bambini sorridenti. Adulti sorridenti. Questo mi ha colpito molto. Ero molto felice laggiù.


 

Dalla passione per questa terra, nascono le mie preparazioni. Un po' ne avevo già sentore da ragazzina quando immaginavo che la mia cucina, una volta adulta, sarebbe stata caratterizzata da piatti particolari e dall'uso delle spezie. Piatti colorati, con accostamenti anche azzardati. Ricordo una conversazione con Anna e Mara, le mie migliori amiche, ai tempi della scuola.
Poi, crescendo, ho avuto grandi maestri da cui ho appreso l'arte della cucina indiana e a loro va un grazie particolare. Fonti d'inspirazione per me, da cui non si smette mai d'imparare e non solo per la cucina. Sono un punto fermo nella mia vita.
Senza i consigli di Krsna Kanta e Munindra, il mio Garam Masala non sarebbe così buono!
Peccato che non possiate apprezzarne il profumo.
Fidatevi: buonissimo e profumatissimo!





















Cos'è il Garam Masala? E' un mix di spezie. Viene preparato macinando alcune spezie tra cui cannella, cumino, coriandolo, semi di cardamomo, chiodi di garofano, grani di pepe nero (la lista potrebbe continuare) in quantità diverse. Potete acquistarlo già fatto oppure comporlo voi a vostro gusto miscelando le spezie tra loro. Il Garam Masala può venire usato durante la cottura ma, diversamente da altre spezie, viene spesso aggiunto al termine della cottura in modo che l'aroma non si disperda. Il nome significa "spezia calda" ma più che piccante lo definirei pungente.

Provate a comporre il vostro Garam Masala anche voi e fatemi sapere!







venerdì 6 giugno 2014

QUADRETTI DI SEITAN CON PEPERONI AL ROSMARINO

Il piatto che vi presento è colorato e profumato. Sono i miei MUST!
I sensi sono tutti coinvolti quando stiamo per mangiare un piatto e ognuno vuole la sua parte.
Io faccio sempre attenzione a questo aspetto quando cucino perché cucinare è un'arte e ogni "artista" vuole che la sua creazione sia perfetta! Certo, io perfetta non sono ma dedico molta cura a ciò che sto preparando, anche la ricetta più semplice, affinché chi lo mangi viva un'esperienza.




INGREDIENTI:
Seitan fresco
Peperoni gialli
Pomodori pachino
Rosmarino fresco
Curry
Assafetida
Olio evo
Sale


Ho fatto saltare in padella i quadretti di seitan con olio, rosmarino (tanto), curry indiano e asafoetida (senza questa spezia non è un mio piatto!). A parte preparate i peperoni tagliati a listarelle e fateli saltare in padella con i pomodorini tagliati in due e gli stessi condimenti detti sopra.
Una volta che i peperoni sono pronti, unite il seitan e il gioco è fatto! 
Questo piatto è gustosissimo, potete anche portarvelo per un pic nic, così come ho fatto io!


lunedì 2 giugno 2014

FRITTELLINE DI CECI SPEZIATE

A me i ceci piacciono moltissimo. Sarà perché sono gustosissimi e si prestano a tante preparazioni, sarà perché esteticamente mi ricordano un bocciolo, sarà per la loro forma rotonda che mi riporta alla mia visione del mondo...fatto sta che io li uso tanto in cucina. Mia nonna li chiamava "li ciciri" e io sin da piccola li sgranocchiavo passeggiando per "il corso" del paesino, in Sicilia.
Questo legume è uno dei più remoti nella storia dell'umanità ed attualmente i ceci rappresentano il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.
La pianta del cece proviene dall'oriente, probabilmente dalla Turchia, ed è coltivata fin da tempi antichissimi in tutta la zona del bacino mediterraneo. 
Fanno tanto bene alla salute. Sono in grado di abbassare i livelli di colesterolo e giovare alla circolazione sanguigna per la presenza di magnesio e folato. Inoltre sono inoltre ricchi di Omega 3 e fibre.
Insomma, mangiate i ceci: sono buonissimi e aiutano a mantenerci in forma.
Dopo questa non certo breve nota introduttiva, veniamo alla cucina!
Queste sfiziosissime frittelline di ceci sono ispirate alla cucina di Cuoca Mattarella (www.cuocamattarella.it) con il mio tocco di spezie. Perché con i ceci si fa anche la farina che può essere usata in cucina in tantissimi modi.




INGREDIENTI:
100gr farina di ceci
100gr acqua
un pizzico di bicarbonato
trito di erbe aromatiche q.b. 
(io ho usato prezzemolo, aneto e basilico ma potete sperimentare anche altre combinazioni)
olive taggiasche q.b.
assafetida
paprika 
garam masala
sale
pepe
olio di semi di girasole per friggere

Accompagnatele con la mayonese vegana: connubio perfetto!

mercoledì 14 maggio 2014

HUMMUS DI CECI

L’hummus di ceci è una preparazione tipica del Medio Oriente: velocissima, è un aperitivo sfizioso e che stupirà tutti per la bontà! 
Potete servirla sul pane, crostini o farcire dei gustosi tramezzini.




INGREDIENTI:
1 confezione di ceci lessati
il succo di mezzo limone
1 cucchiaio di salsa tahina
sale e pepe q.b.
olio evo
spezie (assafetida, paprika, coriandolo)
acqua per amalgamare


Scolate e sciacquate i ceci sotto l’acqua fredda, mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e...il vostro humus di ceci è pronto! 

Il duduk come sottofondo rende tutto più esotico!